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sabato 17 maggio 2014

Laura Torrisi, trikini in un canneto

Sempre più sexy e intrigante. Il profilo social di Laura Torrisi trabocca di erotismo e sensualità. La bella attrice, mamma di Martina avuta dal regista Leonardo Pieraccioni, regala scatti sempre più bollenti. Tra gli ultimi, quello in trikini in mezzo a un canneto con le curve in bella mostra e l'aria seducente.



Cinguetta ogni giorno postando siparietti audaci e sensuali. Bella, sorridente, in gran forma Laura si diverte ad attirare l'attenzione sia stretta in microbikini che avvolta da panni erotici e quando non è l'abito a rendere pepata l'immagine, basta la sua ombra a colpire i follower che pendono dai suoi tweet.

Rihanna che magliettina sexy in campo!

Rihanna si è presentata a Los Angeles sul campo da basket per una partita dell'NBA con i capelli rosa e una magliettina che ha catalizzato l'attenzione degli spettatori accorsi per l'incontro sportivo. 



Ad un certo punto la popstar si è tolta il giacchino e ha mostrato un décolleté perfetto con capezzoli ben evidenti. Insomma senza reggiseno Rihanna ha sfidato e vinto la forza di gravità. E un po' di applausi in campo erano anche per lei.

venerdì 16 maggio 2014

Elizabeth Olsen: "Divento mamma...per Godzilla"

Il ritorno di Godzilla, in sala da ieri anche in 3D, non avrebbe potuto essere più terrificante e spettacolare. E lei, Elizabeth Olsen, dà prova di grande talento. Per anni è stata “oscurata” dal successo delle sue sorelle gemelle, mentre invece ora ci scherza su dicendo di essere figlia unica.  La piccola di casa (classe ’89) sembra davvero cresciuta. Nel blockbuster interpreta Ellie, la moglie di Aaron Taylor-Johnson, attore accanto a cui la rivedremo nel sequel di Avengers e che ha già fatto capolino in Capitan America: The Winter Soldier. L’attore qui interpreta il tenente Ford Brody, un ragazzo coraggioso che eredita la missione del padre (Bryan Cranston di Breaking Bad) di “salvare” la terra da una minaccia sconosciuta.  Cosa l’ha spinta ad accettare la parte di Ellie?

 
Uno dei motivi per cui mi sono sentita attratta dal ruolo è stato quello di mettermi alla prova interpretando una madre. Pensa che chi lavora in ospedale come lei abbia la responsabilità degli altri e non solo dei propri figli. La sfida maggiore di questo personaggio è stato capire come bilanciare l’emergenza di quella situazione.  Cosa si prova a ritrovarsi a fronteggiare un mostro?
Non abbiamo considerato la faccenda come si trattasse semplicemente di un mostro ma di una tragedia nazionale, qualcosa di veramente terribile. Noi americani non viviamo spesso simili esperienze, le conosciamo perché accadono in altri paesi, così volevamo ritrarre queste storie che abbiamo visto nei documentari o letto sui giornali e riproporre cosa si prova ad affrontare la gente nei momenti di terrore.  Come ha lavorato con Aaron Taylor-Johnson?


 
Aaron è padre, quindi è consapevole di cosa comporta questo ruolo, tornare a casa e trovarsi con bambini di una certa età e poi di doversene separare.  In Godzilla alcuni aspetti chiave del film sono stati creati digitalmente, come hai capito cosa provava il tuo personaggio in un certo momento?
Il regista ci ha mostrato la previs [previsualizzazione animata]. Non mi era mai capitato di vederla in passato, in pratica erano cartoni animati che reagivano a certe situazioni ed è stato veramente divertente. Mi diceva: ‘Questo è quello che viene da quell’angolo e questo dall’altro angolo’ oppure ‘Questi sono fumo e vetri rotti.’ In pratica mi spiegava cosa sarebbe successo sul set. Ed io di conseguenza, sapendo cosa avrebbero inserito digitalmente, reagivo fingendo terrore o quant’altro.  E come?



 
Guardavo in alto verso un palazzo, la pioggia scendeva a catinelle e pensavo ad un percorso - dovevo fare sette passi indietro, girarmi, guardare e poi la camera si sposta verso destra. Pensavo agli spostamenti di macchina, sotto la pioggia e l’unica cosa che mi veniva in mente era: ‘E se sul tetto del palazzo ci fossero dei cecchini o altro?’. Qualcosa di tangibile, non un mostro enorme. Perché se mi fossi immaginata un mostro avrei reagito con un ‘Wow!’ invece di essere spaventata [Ride].  In quale momento si è divertita di più?
Nelle improvvisazioni con Carson Bolde, il bambino che interpreta mio figlio Sam. Quando siamo a cena parlando del ritorno del padre, abbiamo cercato di non fargli capire cosa stavamo facendo e cercavamo invece di farlo parlare della scuola e per fortuna non ha fatto riferimenti alla sua vera mamma o al papà o alla sorella. Lavorare con un bambino è una sfida veramente interessante: mette a dura prova la nostra pazienza ma voglio rifarlo.  Cos’ha di speciale il film?
La cura per i dettagli della storia è stata veramente fantastica. Non sembrava che stessimo raccontando una storia di mostri, ma di persone. C’erano sempre dei risvolti di significati. Non si può più fare un film solo per stupire. Lo spettatore di oggi è più smaliziato. Quindi è divertente fare parte di un progetto che ha un suo vero punto di vista sulla società, sulla natura e sull’essere umano, sempre tenendo ben presente quello per cui la fantascienza è stata creata. Questi mostri sono stati sempre creati per rappresentare qualcosa a cui la gente non può accedere o esprimere in maniera palese. Ha sempre rappresentato qualcosa di più grande, che col tempo ce ne siamo dimenticati. Ma credo che vi stiamo facendo ritorno. E credo anche che il bello di questi film sia il fatto che rappresentano qualcosa di più ampio e non solo una situazione da fine del mondo.

Victoria Silvstedt, una bionda da sballo

Con quel décolleté prosperoso e quei capelli biondi l'effetto sex bomb è inevitabile. In un selfie bollente Victoria Silvstedt ammicca in bikini rosso sdraiata su un balcone. Sguardo seducente e scorcio di lato B. Voluttuosa e desiderabile. Una bellezza nordica da far girare la testa.



Vic è la classica bionda che stuzzica gli appetiti, tutta curve e forme procaci. Sul suo corpo e soprattutto sul suo seno investe da anni, tra allenamenti in palestra, jogging e dieta controllata e i risultati si vedono. Ogni sua apparizione, in bikini o vestita che sia, registra una vera e propria ovazione generale. Difficile restare indifferenti a così tante armi di seduzione. E la sexy top model svedese, che a settembre compirà 40 anni lo sa e usa bene le sue carte, sfruttando al massimo la sua immagina voluttuosa. E Instagram ne è la prova, l'ex Playmate gioca coi suoi follower postando scatti mozzafiato.

Fanny Neguesha, bikini da sballo

Bikini, sole, piscina. Fanny Neguesha regala scatti bollenti su Instagram. Dopo il tira e molla con Mario Balotelli e la ritrovata serenità di coppia, la modella posta foto in cui appare in splendida forma. Tra Verona, la sua "città del cuore" e camere d'albergo in cui immortala "the King bed" ancora intatto. Che suona quasi come un invito, al suo amore.




E mentre le cronache raccontano dell'ennesima rissa del calciatore davanti alla discoteca "Hollywood" di Milano in cui SuperMario avrebbe rincorso e picchiato un ladro che gli aveva rubato il telefonino, Funny appare eterea sui social network. Con selfie birichini in cui mette in mostra il prosperoso décolleté e altri scatti che evidenziano l'outfit sempre sexy e mai volgare. Gioca insomma a fare la fidanzatina perfetta senza mai rinunciare alla femminilità, adesso manca solo l'anello.

Melita Toniolo, A.A.A. fidanzato cercasi

"Sorridi. Sorridi sempre perché non sai mai chi potrebbe innamorarsi del tuo sorriso. Forse nessuno. Ma tu ridi lo stesso...". In bikini, bellissima e sexy Melita Toniolo lancia il suo SOS da Forte dei Marmi: A.A.A. fidanzato cercasi. 





La sensuale ex gieffina sembra destinata a restare single. Anche la sua love story con Andrea Catavolo parrebbe essere naufragata, dopo pochi mesi. Ma la ex Diavolita non si arrende. In bikini mozzafiato sfoggia le sue curve e il suo sorriso, piena di ottimismo e speranze per il suo futuro sentimentale. Poi tra le righe lancia il suo messaggio social. Possibile che nessuno si accorga di lei?

Il sosia di Michael Jackson firma autografi, al suo fianco spunta il suo 'fantasma'

L'anima di Michael Jackson continua sicuramente a vivere attraverso le sue canzoni ma durante un memorial probabilmente il cantante ha deciso di partecipare in prima persona. 



 Uno scatto mostra infatti una strana presenza vicino a un sosia della pop star intenta a firmare autografi durante un concerto commemorativo. A fare la foto è stato Reece Saava, un ragazzo di 14 anni, rimasto scioccato dopo aver visto l'immagine. «Mi sono reso conto della presenza quando due giorni dopo stavo rivedento le foto dell'evento con i miei amici», racconta, «Non credo ai fantasmi ma nella foto si vede chiaramente l'immagine di Michael».

Carlo Cracco nervosetto: gestaccio al paparazzo a spasso con la famiglia

Fare il giudice in tv con Masterchef ha portato molta visibilità a Carlo Cracco, ma sembra proprio che la pressione intorno a lui cominci a diventare troppa. 



 Lo chef è stato fotografato da "Novella2000" a Milano insieme alla compagna Rosa Fanti (incinta di un bimbo), accompagnati dal primogenito Pietro. Alla vista del paparazzo Cracco si lascia andare a un gestaccio...

Stefano Bettarini sposa Ylenia Iacono

“Ci sposeremo sulla spiaggia, al caldo, lontano da telcamere, feste e lustrini. Soltanto noi due”. Stefano Bettarini, ex marito di Simona Ventura si racconta sulle pagina di Chi e parla delle nozze in vista con Ylenia Iacono, ex moglie di Gian Germano Giuliani, magnate dell'amaro. “Con lei ho conosciuto per la prima volta il vero amore – dice l'ex calciatore – Lei è unica, rappresenta il sogno di ogni uomo”.




Parole grosse quelle di Stefano. Ma nessun confronto con il passato. “Sarebbe riduttivo per la mia futura moglie” spiega. “Ci siamo conosciuti nel luglio del 2010. Cena casuale con amici. Non stavo passando un bel periodo. Idem lei. Credeva che il marito la tradisse. Io non pensavo a un noi. Fino a quando a settembre di quattro anni fa, lei mi ha confidato la sua intenzione di separarsi. Dato che io di separazioni me ne intendo, ci siamo avvicinati”, racconta Bettarini.

L'anello glielo ha già dato, manca solo il sì: “Quando le ho chiesto la mano, è stato un momento di magnifica intimità ed emozione... So di essere innamorato. Pensando al passato, a questo punto, non lo sono mai stato prima. Conosci l'amore soltanto quando incontri quello vero, diverso dagli altri”.

Barbara come la Kyenge, candidata sindaco nella roccaforte leghista insultata su Fb

Campagna elettorale tutta in salita per Barbara Ababio, nata a Palermo 23 anni fa da genitori ghanesi e candidata sindaco per Sel nella roccaforte leghista di Porcìa (Pordenone). Sul suo profilo Facebook, infatti, sono molti gli insulti razzisti, ma lei dice di voler combattere questo odio con ironia. 




  “Dalla faccia è tutto un programma”, si legge sulla bacheca dell'Ababio, commessa in un centro commerciale e mediatrice culturale. C'è anche chi la invita a prendere un barcone e a tornarsene a casa e chi ha postato la foto di una scimmia.
Da quando ha deciso di entrare in politica è stata bersaglio dei leghisti e dei razzisti come a suo tempo lo fu l’ex ministro dell’Integrazione Cécile Kyenge, protagonista di numerosi eventi xenofobi.  All’Espresso racconta: “Appena mi sono candidata sono cominciati a piovermi addosso insulti di ogni genere. Ho scoperto che in questa terra il razzismo è sottile: non puoi oltrepassare una certa linea. Insomma, commessa sì, sindaco no”. Qualche mese fa, spiega, un agente immobiliare le ha negato le trattative per l'affitto di una casa perché diceva che la gente non avrebbe mai preso in considerazione un extracomunitario. A poco è servito spiegare che lei era italiana a tutti gli effetti.  Ora che è in piena campagna elettorale, le accade di essere insultata anche per strada. “Ma quello che più mi colpisce è la diffidenza che sento nei miei confronti. Addirittura c’è chi è arrivato a definire la mia candidatura come una provocazione. Perché non si pensa la stessa cosa di altri candidati che sono bianchi, maschi e italiani?”.