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martedì 17 ottobre 2017

Caso Weinstein: la società è in vendita, si negozia con un amico di Trump

La Weinstein Company in vendita dopo lo scandalo sessuale: in trattativa con Tom Barrack, uno dei più stretti consiglieri del Presidente Usa

Mentre Harvey Weinstein viene travolto dallo scandalo sulle molestie sessuali, la Weinstein Company, fondata dal produttore, è in trattative per una potenziale vendita con il fondo di private equity Colony Capital, guidato da Tom Barrack, il miliardario investitore amico e stretto consigliere di Donald Trump. Lo stesso Barrack ha detto: "Aiuteremo la società a riconquistare la posizione iconica che merita nell'industria indipendente del cinema e della televisione".


Intanto la vicenda del produttore hollywoodiano si continua a intrecciare con il mondo della politica, Donald Trump da una parte, Hillary Clinton dall'altra. Il presidente americano teme che lo scandalo possa riaccendere i riflettori sulle accuse di molestie sessuali che decine di donne durante la campagna elettorale del 2016 hanno mosso anche al tycoon. Invece l'ex first lady teme che la sua dura condanna verso il potente produttore possa trasformarsi in un boomerang, visti i passati legami di amicizia che lega la famiglia Clinton proprio a Weinstein, che è stato uno dei principali finanziatori delle campagne elettorale dei democratici.

A buttare benzina sul fuoco ci ha pensato l'emittente Fox News che ha rispolverato una vecchia inchiesta del Washington Post in cui Weinstein appare nella lista delle star di Hollywood che aiutarono Bill Clinton a pagare le spese legali per difendersi dal Sexgate, scaturito dalla relazione con Monica Lewinski. Il produttore versò nelle casse dell'allora Presidente almeno 10 mila dollari. Hillary Clinton ha intanto assicurato che restituirà fino all'ultimo centesimo i soldi ricevuti da Weinstein come finanziatore della sua campagna elettorale, mentre i circa 250 mila dollari versati dal produttore alla Clinton Foundation sarebbero stati già sutilizzati in vari progetti (lotta all'Aids, all'obesità infantile e contro i cambiamenti climatici).

Anche fuori dai confini statunitensi la vicenda divide e fa litigare. In Francia si fronteggiano da lontano l'attuale e la ex première dame. Se Brigitte Macron ha lodato il coraggio delle donne che hanno deciso di parlare, Carla Bruni si è posta fuori dal coro, criticando la decisione dell'Eliseo di ritirare la Legion d'onore a Weinstein: "Al di là della sua perversione personale, ha fatto molto per il cinema indipendente".

lunedì 11 settembre 2017

Lory Del Santo chiusa nella sua casa a Miami: "Ho paura di morire"

La regista di "The Lady" racconta a Tgcom24 come sta affrontando lʼuragano Irma in Florida

Ha passato tutta l'estate in vacanza a Miami con il fidanzato Marco Cuccolo e i figli, ma ora Lory Del Santo ha paura. L'Uragano Irma è arrivato in Florida, gli abitanti sono stati evacuati ma la showgirl ha scelto di rimanere nella sua casa a South Beach. "Ho paura, come tutti ci siamo organizzati con le provviste, ma siamo rimasti davvero in pochi: moriremo?", racconta via WhatsApp a Tgcom24.


A Miami Irma ha provocato inondazioni e fatto vittime. E anche se il Centro uragani nazionale statunitense lo ha declassato a categoria 1, la paura resta. "Siamo senza elettricità, è difficile comunicare, speriamo di sopravvivere e di riuscire a rientrare a Milano nei prossimi giorni", prosegue la Del Santo. 
 
"Qui c'è una situazione davvero spettrale - sottolinea Lory - siamo rimasti davvero in poche famiglie, e siamo tutti chiusi in casa, in spiaggia e sull'Ocean Drive non c'è nessuno, i supermercati sono stati presi d'assalto e sono vuoti. Sapevamo dell'uragano ma non immaginavamo che ci saremmo ritrovati in una situazione del genere". 

A Pomeriggio 5 la telefonata in diretta della showgirl con Barbara D'Urso: "“Sono barricata in casa senza elettricità, ho tentato di fuggire, ma è stato impossibile. Voli tutti pieni, auto da noleggiare esaurite, benzina non ce n'è più, negozi tutti chiusi". La regista della web-serie di successo "The Lady", poi, prosegue: "La bomba d'acqua ha travolto le finestre e colpito tutto. Ben quattordici appartamenti del complesso dove abito sono stati allagati, in parte anche il mio".