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giovedì 25 gennaio 2018

"Uomini e Donne", Tina Cipollari e Gemma Galgani quasi alle mani

Lite durante il trono over: si scalda lo studio del programma condotto da Maria De Filippi

Lite in grande stile al Trono Over di “Uomini e Donne”. Gemma Galgani e Tina Cipollari hanno sfiorato la rissa, scagliandosi l’una contro l’altra dopo alcune frasi della prima che ha accusato l'altra di essere gelosa di lei. Il motivo? Giorgio Manetti, ex fidanzato della Galgani e probabile nuova fiamma della Cipollari. Tra mani alzate e toni accesi Maria De Filippi ha richiamato all'ordine entrambe, cercando di farle tornare alla calma.

domenica 12 novembre 2017

«Asia Argento teme per la propria vita». Molestie, il papà regista ​Dario a Domenica In: ecco di chi ha paura

“Asia non esce più di casa per paura di agenti israeliani perchè questa è gente che spara, è gente che minaccia, sono persone pericolosissime. Asia teme per la propria vita e teme per quella dei suoi figli, teme i ricatti”. Il regista Dario Argento parla cosi a Domenica In, intervistato da Cristina Parodi sul caso Weinstein dopo la denuncia di sua figlia Asia. E sul presunto ingaggio di agenti segreti israeliani afferma “Sono degli agenti segreti, sono del Mossad che poi è uno dei più crudeli servizi segreti del mondo. Ha paura e ha ragione anche ad averla”. Il regista sottolinea però come Asia, nonostante i timori, non si sia mai pentita di aver denunciato. “Anzi - conclude -  è sempre più convinta”.


Molestie, Dario Argento a Domenica In: "Non possiamo immaginare che i maiali esistano solo in America"
"Non possiamo immaginare che i maiali esistano solo in America e noi siamo tutti dei santarellini". Il regista Dario Argento esordisce così a Domenica In, intervistato da Cristina Parodi dopo la denuncia di sua figlia Asia nei confronti del produttore americano Harvey Weinstein. "Anche in Italia ci sono delle persone che si sono comportate in modo sconveniente, schifoso, più di uno - continua - lo dico perchè lo so, faccio il cinema, vivo in questo mondo, perchè facevo anche il produttore e quindi lo so". E sui sospetti che hanno recentemente coinvolto il regista Fausto Brizzi racconta: "l’ho conosciuto a Los Angeles, sembrava una persona un pò allegra ma molto simpatica. Fausto Brizzi non c’entra niente, ma queste persone, questi molestatori normalmente nella vita sono persone educate gentili, simpatiche, umane. Fino a quando, ad un certo punto, scatta nel cervello la pazzia del sesso, da serial killer del sesso, una malattia... come Weinstein, che sta in clinica, ma poi per modo di dire, perchè sta in clinica per non essere arrestato".

martedì 24 ottobre 2017

Caso Weinstein, parla Giovanna Rei: "Ha tentato di molestarmi"

Dopo lo scandalo del produttore americano, alcune attrici italiane rivelano a Le Iene le loro sconvolgenti esperienze.

Non si fermano i casi di molestie che sono emersi a seguito dello scandalo Harvey Weinstein. Dopo la testimonianza di Asia Argento molte altre attrici italiane hanno deciso di raccontare la loro storia a Le Iene. A cominciare da Giovanna Rei, le cui esperienze lavorative spaziano dal teatro, al cinema, alla televisione. Ha lavorato con tanti registi importanti ma in gioventù si è trovata faccia a faccia con il più potente produttore americano. 


"La prima cosa che ho pensato è che non ero l'unica stupida caduta nella trappola del branco del lupo" confessa l'attrice, che aggiunge come la vera trappola la tendessero le persone attorno a Weinstein facendo in modo, con una scusa, di lasciare soli la "vittima designata" e il produttore.
 

Quella di Giovanna Rei è solo una delle tante confessioni raccolte da Dino Giarrusso. Diverse attrici hanno scritto al programma per raccontare di come siano rimaste incastrate in proposte che nulla avevano a che fare con un normale rapporto di lavoro, nell'ambiente cinematografico italiano e circondate dal più assoluto silenzio. Tra queste figura Giorgia Ferrero, mentre una seconda attrice più giovane ha voluto mantenere l'anonimato. C'è anche chi, pur di non rinunciare alla propria dignità, ha preferito abbandonare i propri sogni nel mondo dello spettacolo e cambiare mestiere.

mercoledì 8 febbraio 2017

Sanremo, Diletta Leotta in abito rosso choc. Caterina Balivo: "Non puoi parlare di privacy così"

Ha 25 anni ed è uno dei volti di SkySport, Diletta Leotta fasciata in un abito rosso dallo spacco vertiginoso, è una degli ospiti della prima puntata del Festival Sanremo.
Intervistata da Carlo Conti la Leotta ha raccontato di come si è sentita dopo essere stata travolta dallo scandalo delle foto hackerate dal suo telefonino, che hanno fatto il giro del web.
"uun momento davvero difficile da superare - ha detto la Leotta - ma ho deciso di tornare subito a lavorare. Voglio fare un appello a tutte le persone che stanno passando quello che è accaduto a me, denunciate tutto".
La sua partecipazione non trova però la solidarietà delle colleghe. Su Twitter Caterina Balivo, conduttrice di "Detto Fatto" su rai 2 posta un commento davvero velenoso:"Non puoi parlare della violazione della #privacy con quel vestito e con la mano che cerca di allargare lo spacco della gonna"